Al fin partiamo … ma chi? Per dove?

Ai primi di luglio siamo 4 iscritti + 1 alla Transamazzonica, viaggio che non parte quasi mai, anche io mi sono iscritta come partecipante poiché il mio viaggio in Indonesia (Manado Reef) è fallito. Il viaggio quindi è confermato con 4 + 1: questa volta patiremo.

Maurizio, il Coordinatore, comincia a mandare info su questo viaggio per niente semplice e che in 20 anni è stato fatto solo 3 volte e l’altra donna, che credeva evidentemente che fosse un viaggetto tipo crociera in totale relax e fatto in canotta ed infradito, si rende conto di non essere adatta e si cancella. 

Avventure ci comunica verso il 20 luglio che stanno acquistando i voli e che quindi noi 4 siamo confermati. Inoltre la bella notizia è che il volo Bogotà – Leticia, che sembrava da internet fuori quota è invece compreso. Diamo così l’OK. Lo stesso giorno però il toscano incazzoso, furioso per un aumento della previsione di cassa comune, previsione che Maurizio aveva sempre comunicato a tutti per tempo, dopo scenate varie si cancella. Rimaniamo così in 3 e decidiamo, anche se i costi delle escursioni sono aumentati per l’esiguo numero del gruppo, di partire egualmente per questo Grande Viaggio nelle profondità della Amazzonia.

Oggi a 5 gg dalla partenza al terzo partecipante rimasto, durante un normale controllo, è stato diagnosticato un grave problema di salute che richiede urgenti ed approfonditi esami, forse una immediata operazione.

Ed allora ? 

Siamo rimasti così solo io e Maurizio per questo viaggio carissimo e che in 2 sarà ancora più caro. Ma che possiamo fare? Io se rinuncio butto nella spazzatura 2600 €, ma se parto ne spendo più di 5000. E poi sarà sicuro fare questo viaggio solo in due?  Si sa che queste zone della Amazzonia sono piene di “banditi” e gente di tutti i tipi poco raccomandabili. I trasporti sono su barche cargo, si dorme in amaca e nessuno ti assicura che mentre dormi non ti portino via tutto. I bus sono scassati e senza orario e potrebbe essere che vadano a finire in un fosso. Le banche per cambiare non ci sono e ti devi affidare a dei cambiavalute pirati. Le carte di credito hanno commissioni molto alte e devi avere con te tutto contante.

Decisamente sono un po’ perplessa, un po’ preoccupata, ma nello stesso tempo elettrizzata dalla impresa che andremo a fare. Non so neppure se prenderemo la Sim e potremo dare notizie poiché in molti posti non c’è ombra di connessione. Abbiamo scritto alle agenzie che ci supporteranno in alcune parti del Viaggio raccontando questa ultima amara vicenda ed in cambio loro ci hanno inondato di foto splendide di animali autoctoni, distese di acque cristalline, tramonti da urlo, grigliate sulle rive di fiumi adamantini, bagni con i delfini rosa.

Vedremo quello che succede, tenetevi in contatto e vi racconterò, per quanto possibile, le nostre vicende.

Alla prossima !

 

HOME    BLOG COORDINATORI

BLOG di GIULIANA 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

10 − nove =