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Sabato 11 Dicembre
Una nuova moderna città tradizionaleANTICIPATO DI 1 GIORNO
Quando si parla di Torino viene subito in mente
la sua pianta cittadina a rette intersecanti, il museo egizio, il parco del
Valentino, la mole Antonelliana, la basilica di Superga e tutti quei luoghi
comuni che la tradizione e la scuola ci hanno fissato in memoria. I più
moderni pensano anche alla Fiat e alla Juventus (non a caso, però, chiamata
la vecchia signora). Grazia ci invita a visitare un’altra faccia di
Torino, quella più contemporanea, la Torino post industriale e proiettata
verso il futuro. Non dimentichiamo il
passato, ed infatti andiamo a riscoprirlo nella moderna città in cui viviamo.
Ma in altri posti, dove il passato è noto, è interessante anche vedere il
presente ed ipotizzare il futuro. |
Programma di massima Mezzi Andata e ritorno in macchina Ritrovo ore 8.15 in
zone agevoli per i partecipanti A Torino Mezzi
pubblici, orari da definire. Lo SCRIGNO AL
LINGOTTO Il Museo Nazionale
del CINEMA Il TEATRO REGIO LE LUCI D’ARTISTA Valutazione conoscitive
dei cioccolati torinesi Spesa prevista – Andata in macchina circa
24 euro a macchina (compresa autostrada. 4 persone per macchina= 6 € a testa) Il biglietto GIROTORINO, 35€,
dà diritto all’ingresso in tutti i musei e all’uso dei trasporti pubblici
della città. |
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Partenza alle 8.15 in
macchina Arrivati a Torino in
zona stazione, giriamo con i mezzi pubblici Breve giro del centro
storico a piedi e poi con bus allo SCRIGNO - LINGOTTO Visita allo
"SCRIGNO2 con 25 opere di inestimabile valore donate dalla Fondazione
Gianni e Marella AGNELLI. La pinacoteca si sviluppa su 6 livelli disegnati da
Renzo Piano. Il più alto è il cosiddetto SCRIGNO di 450 m, sollevato a 34
metri dalla famosa pista di collaudo del Lingotto. Rientro in centro
storico x pausa pranzo-spuntino. A seguire visita del
Museo naz. del Cinema nella\ Mole Antonelliana. Inaugurato nel 2000 si sviluppa
su vari piani ed ha un percorso fantastico per entrare nel mondo di
celluloide. Nel Borgo DORA di
TO è presente il famoso " mercatino di NATALE " quindi nella
passeggiata ci sta anche quello. Eventuale tappa in un
caffè storico per caffè e cioccolata .....In attesa che faccia buio per
ammirare la VII edizionedi LUCI D'ARTISTA un percorso
open-space di creazioni luminose x il centro città, firmate come vere
sculture di LUCE da famosi artisti INTERNAZIONALI. Il percorso è visibile in
città solo in questo periodo natalizio fino ai primi di Gennaio 2005. Rientro a MI partendo
verso le 19.00. |
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UNA PINACOTECA
SOSPESA SUL LINGOTTO
settembre
2002 Pinacoteca Gianni e Marella Agnelli |
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VISITA VIRTUALE AL MUSEO CLICCATE Visita
guidata al Museo Visita guidata
senza prenotazione e ingresso ridotto a € 2,10. L'archeologia del Cinema e la Macchina del
Cinema Adulti: € 5,20 + ingresso ridotto a € 2,10 Non è richiesta la prenotazione. Le iscrizioni
sono aperte 10 minuti prima della partenza della visita, fino ad esaurimento
posti (max. 30 persone per gruppo). |
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Torino illuminata da Luci d’artista 7
nov 2004 Torino — “Torino non sta mai
ferma”, recita uno slogan che si legge un po’ ovunque a Torino. E, in
effetti, il capoluogo piemontese continua ad affermarsi come sede di grandi
eventi. Alcuni costituiscono assolute novità, altri sono un ritorno sempre
gradito al pubblico. Tra le manifestazioni che appartengono a quest’ultima
categoria c’è sicuramente “Luci d’artista”, mostra d’arte contemporanea open
space che è stata inaugurata ieri in Piazza Palazzo di Città e rimarrà
allestita fino al prossimo 16 gennaio. Giunta alla settima edizione, è il frutto di
un’idea originale ormai imitata in Italia e all'estero: illuminare la città
con opere e installazioni artistiche di qualità e forte impatto visivo,
generando giochi di luci e colori che rendono ancora più suggestiva
l’atmosfera invernale di Torino, che accoglie l’arte esponendola per le sue
strade, lungo le vie, nelle piazze. Il “regno dei fiori” di Nicola De Maria Tornano quindi gli allestimenti degli anni
scorsi, con l’aggiunta di qualche piacevole novità. L’edizione di quest’anno,
infatti, presenta una nuova opera, quella di Nicola De Maria. Piazza
Carlo Emanuele II, meglio conosciuta dai torinesi come Piazza
Carlina, è la sede scelta dagli organizzatori per «mostrare le luci
dell’artista riconosciuto in tutto il mondo per la capacità di esprimere la
giovinezza e l’eternità dell’arte del colore, nella lucente ricerca di un
universo mitico e meraviglioso». L’allestimento proposto da De Maria, che porta
il titolo di Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime, è una
vera e propria opera d’arte ed un omaggio dell’artista alla città che non
manca mai di affascinarlo: «Dal cielo le piazze di Torino sono meravigliose,
di notte sono i diademi della città in cui vivo, il mondo intero è stato
affascinato dalla creazione moderna che qui ha avuto un cuore pulsante: qui è
stata realizzata l’Unità della Patria, e gli impulsi di nuove idee
scientifiche ed umanistiche vi sono cresciuti. L’arte delle piazze di Torino testimonia tutte
queste memorie. Così pensavo mentre prima di Natale tornavo di notte alla mia
città adottiva, ammirando il fulgore di opere luminose che cantavano al cielo
l’inno alla felicità della notte. E non mi sembrò vero quando Ida Gianelli
[curatrice dell’iniziativa, con Pier Giovanni Castagnoli e Riccardo Passoni -
ndr] mi invitò a prendere parte al coro per realizzare un’opera luminosa. Non
ci si rende mai conto di quanto si voglia bene ad un luogo, non si capisce
mai abbastanza quanto esso sia ricco: riflettendo sull’opera di luce ho
capito il mio amore per Torino». Altre tappe di un lungo percorso luminoso Numerose sono le novità legate alla collocazione
di opere già esposte nelle precedenti edizioni di “Luci d’artista”. Quella
realizzata da Mario Airò, “Cosmometrie”, si trova ora in Piazza Carignano;
“Tappeto volante”, la creazione di Daniel Buren, si può invece ammirarla in Piazza
Palazzo di Città; “Xenon for Torino” di Jenny Holzer, l’artista che
proietta scritte luminose nelle grandi metropoli di tutto il mondo, da Piazza
Carignano è stata spostata sulle mura medievali di Palazzo Madama in Piazza
Castello. Epoi: “L’amore non fa rumore”, di Domenico Luca
Pannoli, si offre al pubblico negli ambienti raccolti di Via Buozzi e Via
Amendola; le “Fontane luminose” di Jan Vercruysse, con la loro suggestiva
esplosione di colore rosso, ravvivano la pavimentazione di Piazzetta Reale;
“Vento solare” di Luigi Nervo trova spazio in Piazzetta Mollino,
contigua al Teatro Regio, ossia in uno dei più affascinanti e misteriosi
angoli di Torino. E ancora molti altri noti artisti contemporanei:
Francesco Casorati con “Volo su…” in Via Pietro Micca e Via Cernaia;
Luigi Mainolfi, autore della fiaba “Luì e l’arte di andare nel bosco”, che si
legge lungo tutta Via Garibaldi; Richi Ferrero, con il suo “Lucedotto”
situato in Corso Regina Margherita all’incrocio con Corso Lecce. In Via Roma è presente il “Planetario” di
Carmelo Giammello, e ai Murazzi del Po il “Doppio Passaggio” (Torino)
di Joseph Kosuth. L’opera di Mario Merz, “Il volo dei numeri”, resta alla Mole
Antonelliana. Sede invariata anche per “Palomar” di Giulio Paolini,
ancora in Via Po (ma completamente rifatto e molto più luminoso), e
per “Luce Fontana Ruota” di Gilberto Zorio, al Laghetto Italia ’61.
Infine, l’opera di Luigi Stoisa intitolata “Noi” illumina Via Accademia
Albertina. Per chi volesse vivere al meglio lo spettacolo a
cielo aperto di “Luci d’artista” sono organizzate visite guidate, tutti i
sabati alle 18 fino all’8 gennaio. Si tratta di un interessante
itinerario a piedi, della durata di un’ora e mezzo, proposto a
turisti e visitatori (accompagnati da guide che illustrano le varie
attrattive in italiano, inglese e francese. Un’ottima occasione per lasciarsi
sorprendere dalle opere luminose d’arte contemporanea, e per scoprire o
riscoprire angoli suggestivi di Torino. |
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