Domenica 15 Febbraio

CAMOGLI - PORTOFINO

 

Sono ormai alcuni anni che incominciamo l’anno con una passeggiata in Liguria. Infatti Gennaio è un buon mese per la Liguria e si trova facilmente bel tempo. Quest’anno seguento la passione di cristina per il Monte di Portofino ed i suggerimenti di Carlo proponiamo questa bella traversata. Mi dicono alla portata di tutti (forse anche alla mia).

Si arriva in treno a Camogli e si parte (non è escluso che la si faccia al contrario per evitare l’arrampicata iniziale abbastanza ripida e per avere la luce migliore). Si fa così una giornata tra mare e monti, in uno tra i panorami più belli e più ricchi di scorci del mondo.

Naturalmente sarà un’ottima occasione per parlare dei soliti viaggi passati, presenti e futuri, ma anche per aumentare la conoscenza di questa nostra Italia, dove è sempre piacevole tornare dopo i nostri viaggi.

Chi volesse aderire mandi un e-mail o chiami

Guido Platania  gp@helponline.it - Cell. 335/208784

Carlo di Nardo – carlodinardo@tiscali.it

Programma di massima

Mezzi

In treno

Ritrovo davanti allo sportello 14 (biglietti gruppi) alle 7.45

Partenza Intercity 8.10

Arrivo Camogli 10.20

 

Si riparte verso .e 17.00

 

Spesa prevista

Biglietto IC andata 12,5 eu

Biglietto IR ritorno 9 euro

Biglietto IC ritorno 16 euro

Opzioni

Battello S.Fruttuoso Camogli 6,50

Visita sito S.Fruttuoso 4.00

Estratto da PASSOLENTO

Traversata da Camogli a Portofino
itinerario: Camogli - San Rocco - Galletti - Gaixella - Semaforo nuovo - Pietre strette - base 0 - Portofino
tempo totale di cammino: circa 4,30 ore (più le eventuali soste)
dislivello complessivo: circa 450 m. (un pò di più se si considerano i saliscendi...)
difficoltà: nessuna (dislivello moderato)
dove rifocillarsi: picnic al sacco
Come arrivare da Milano: in treno
Info sugli orari dei treni: http://www.trenitalia.it/home/it/index.html
Informazioni sugli itinerari: Ente Parco Portofino - tel.0185289479; APT Camogli 0185771066

Camminare sui sentieri della Liguria, sospesi tra il mare e le colline, è bello in tutte le stagioni, ma forse soprattutto d'inverno queste passeggiate hanno un fascino speciale, quando noi milanesi non ne possiamo più dell'umido grigiore nebbioso della pianura padana (foto 1), allora prendiamo un treno e appena fuori dalle gallerie dell'appennino ci ritroviamo nell'azzurro brillante del cielo invernale (le foto di questa scheda sono proprio state fatte in una 'fredda' giornata di gennaio). A Camogli si arriva comodamente in treno in poco più di 2 ore; scendendo verso il porto la vista del profilo architettonico del borgo antico, con la torre del castello e la basilica aggrappate a uno scoglio roccioso (anticamente era un'isoletta poi collegata alla terraferma con materiali riportati) risulta sempre di una sorprendente bellezza, anche quando lo si è già visto decine di volte (foto 2). Il sentiero che sale a San Rocco è la partenza di vari itinerari che solcano il monte di Portofino: lo si imbocca in fondo al parcheggio a lato della caserma dei carabinieri. Tra muretti a secco e uliveti si arriva al piazzale di San Rocco in circa mezz'ora (221 m.). Una curiosità: di fianco alla chiesa, il monumento al cane, festeggiato nell'annuale ricorrenza del 16 agosto con premi a persone distintesi in gesti di amore per gli animali. Da San Rocco si dipanano diversi itinerari e sono tutti belli; il percorso suggerito in questa pagina è sicuramente appagante soprattutto per la varietà dei diversi ambienti attraversati e per la sua panoramicità: prima si addentra verso l'interno in mezzo al bosco mediterraneo, poi in direzione di Semaforo Nuovo si rivolge verso il Golfo Paradiso (foto 3), poi ancora verso l'interno per Pietre Strette (460 m.) suggestivo crocevia caratterizzato da conformazioni rocciose imponenti e contorte. Di qui l'ampio soleggiato sentiero ci porta a base 0, passando per le bocche di San Lorenzo. Nel complesso si cammina in gran parte a quota circa 400 m., sulla cornice mediana del promontorio che taglia i valloni e le calette incastonate nelle ripide pareti del monte. La costa occidentale del promontorio è la parte più bella, con le sue numerose insenature, le selvagge scogliere e i forti contrasti di colori, luci e forme della natura (foto 4e 5). Ci dirigiamo a Portofino seguendo il sentiero panoramico contrassegnato da 2 bolli rossi; però se non siete mai stati a San Fruttuoso vale senz'altro la pena di scendere in questo angolo meraviglioso e visitare l'antica abbazia di Capodimonte, attualmente restaurata e gestita dal F.A.I. (di qui si può rientrare a Camogli in battello, oppure risalire ancora a piedi e riprendere il percorso: in questo caso tutto l'itinerario diventa parecchio più faticoso). L'arrivo a Portofino (foto 6) è sempre piacevole; nonostane l'atmosfera artificiosa creata dal turismo massiccio e i prezzi ladroneschi praticati nei locali, questo antico borgo mantiene una sua indiscutibile bellezza.
Per ritornare: prendere il bus per Santa Margherita e di qui treno per Milano.

(gennaio 2004)

Altre gite nei dintorni:
Ruta/San Rocco/Camogli

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ZOOM
1. alba sulla pianura Padana


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2. Camogli: la parrocchiale e il Castello

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3. panorama sul golfo Paradiso

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4. Cala dell'Oro

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5. l'insenatura di San Fruttuoso

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6. Portofino