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Domenica 26 Aprile 10 Maggio
I FORTI DI GENOVA
A partire
dall’assedio del 1747 i genovesi hanno costruito una serie di forti a protezione
della cinta muraria esterna. Noi porteremo l’attenzione a quelli sul crinale
tra la valle del Polcevera e quella del Bisagno.
L’idea è quella di
muoverci per tempo la mattina in treno (non troppo presto però). Arrivare a
Genova e prendere da li’ il trenino o la funicolare
che ci porti in quota. Da lì con una tranquilla camminata tornare a Genova.
Se saremo abbastanza potremmo anche prenderci una
guida che apri appositamente per noi i forti visitabili. Pranzo al sacco, ma
verranno perdonati quelli che integreranno il vitto con cibi locali.
Naturalmente sarà
un’ottima occasione per parlare dei soliti viaggi passati, presenti e futuri,
ma anche per aumentare la conoscenza di questa nostra Italia, dove è sempre
piacevole tornare dopo i nostri viaggi.
Chi volesse aderire
mandi un e-mail o chiami
Guido Platania – gp@helponline.it
- Cell. 334/6975885
E’ UNA GITA TRA
AMICI, SENZA QUOTA DI PARTECIPAZIONE, IL PERCORSO
INDICATO E’ QUELLO PROPOSTO DALLA FERROVIA LOCALE, MA CIASCUNO E’ LIBERO DI FARE IL PERCORSO DESIDERATO. GLI ORARI SONO,
OVVIAMENTE INDICATIVI
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Programma di massima
Mezzi
In treno
Ritrovo Stazione
Centrale davanti allo sportello alle 7.55
Partenza Interregionale
8.20
Arrivo Genova 10.15
Si sale dalla
ferrovia Genova-Casella e si torna dalla funicolare
Si riparte verso .e 18.00
I tratti in Genova si rpevede
di percorrerli in bus locali.
Spesa
prevista –
Biglietto
IR andata/ritorno
Biglietto
Funicolare
Biglietto
ferrovia ritorno
Circa
25 €, possibilità di sconti comitive
Pranzo
al sacco
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Qui di seguito c’è un
estratto dal sito:
www.ferroviagenovacasella.it/il_percorso/I_Forti.html
La
ferrovia Genova-Casella è una piccola ferrovia
a scartamento ridotto che ricorda il vecchio gambadelegn
milanese
Gita ai Forti
di Genova attraverso il Parco Urbano delle Mura. Occorre scendere alla
stazione di Campi,
quindi salire a piedi lungo il crinale spartiacque sino al Forte Diamante (30
minuti circa). L'itinerario che porta al Forte Diamante, è provvisto
di numerose segnalazioni ad opera del Cai: risalendo lungo il lato destro della Val Bisagno tra boschi di pini
si prosegue fino al Colle del Diamante percorrendo una strada lastricata
lungo una serie di tornanti che portano al Forte.
La costruzione di Forte Diamante, risale al periodo compreso tra il 1756 e il
1758, posto in posizione sicuramente dominante è costituito da bastioni a
forma stellare; fu la prima opera difensiva della città di Genova contro gli
assedi provenienti dal nord e fu protagonista nel 1800 di un famoso attacco
da parte dell'esercito austriaco alle truppe napoleoniche.
Il declino del Forte ebbe inizio alla fine dell'800
quando pian piano venne scemando la sua importanza strategica.
Da Forte Diamante si può percorrere tornando verso Genova l'intero giro dei
forti, incontrando il Forte Fratello Maggiore dal quale un sentiero
porta al Forte Fratello Minore in posizione dominante sulla Val Polcevera.
Proseguendo dal Fratello Maggiore il successivo incontro è con Forte Puin edificato in epoca coeva ai due Fratelli (XVIII
secolo), costituito da una torre a base quadrata circondata da bastioni a
forma di stella.
E' il più piccolo dei forti genovesi e nel 1963 fu
dato in concessione ad un privato che lo restaurò utilizzandolo per anni come
abitazione privata, oggi il forte costituisce punto d'incontro per
escursionisti e gruppi scolastici.
Proseguendo verso le altre fortezze Sperone e Castellaccio si può raggiungere
la Funicolare del Righi. Da forte Diamante o dal Fratello Minore si può
ridiscendere a Campi
per il viaggio di ritorno a Genova oppure per la prosecuzione della gita
verso Casella.
Per visite guidate contattare
la Cooperativa
Dafne, Tel.010/2473925

Campi-Genova diretta: 3
ore
Campi-Genova via Forti Diamante, Fratello Minore, Puin
e Sperone: 4 ore
LINK:
http://www.comune.genova.it/turismo/scolastico/ved_spen/e9.htm
Campi-Genova diretta: 3 ore
Campi-Genova
via Forti Diamante, Fratello Minore, Puin e Sperone: 4 ore
LINK:
Il
Parco Urbano delle Mura
Adagiato lungo i crinali che separano la Valpolcevera
dalla Val Bisagno sulle
colline alle spalle di Genova, rappresenta con i suoi 876 ettari il più
vasto polmone verde della città. Dai colli del Parco lo sguardo spazia dal
promontorio di Portofino fino a Capo Noli, dal Santuario della Madonna della
Guardia al Monte Antola e ai Forti della Val Bisagno. Le Mura
seicentesche, a forma di V aperta verso il mare, racchiudevano la città. I Forti
Diamante, i due Fratelli, Puin, Sperone, Begato, Castellaccio, Tenaglia, Crocetta-, costruiti tra
il XVIII e il XIX secolo, rappresentavano uno dei sistemi fortilizi più vasti
d'Europa. Il Parco comprende oggi le maggiori strutture
storico-architettoniche del complesso e vaste tracce di fortificazioni
campali All'interno del Parco sono presenti diversi
punti di ristoro e due percorsi ginnici, di cui uno ha inizio nei pressi del la Casetta Rossa,
sulla sinistra lungo la strada per forte Sperone, l'altro in prossimità del
capolinea AMT dell'autolinea 40.
E9: Il Sistema dei Forti
: Begato, Sperone, Puin,
Diamante, Fratello Minore
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Forte
Begato
Edificato tra il 1819 e il 1823, dal Genio militare sabaudo
poteva alloggiare 840 soldati e 41.000 kg. di minizioni nella
polveriera. Attualmente è in fase di restauro: saranno allestiti un museo
sulla storia delle fortificazioni genovesi, una scuola dello sport, una di
musica e un centro di monitoraggio e salvaguardia del territorio. Visite
guidate e attività ludiche
Forte
Sperone
Punto chiave delle fortificazioni genovesi ottocentesche, è situato al vertice delle "Mura
Nuove" del 1630. L'architettura
è molto eterogenea: il suo ingresso sovrastato dallo stemma dei Savoia è
protetto da un fossato e da un portone robusto. Da notare la polveriera
nella parte bassa, la caserma centrale e la bella cappelletta
annessa. Nelle giornate limpide il panorama è splendido: Val Polcevera, Val Bisagno e tratto
appenninico dal Parco del Monte Beigua fino all'Antola. In estate il forte ospita numerosi spettacoli.
Forte Puin
Realizzato nel 1828 dal Genio militare sabaudo
è uno dei forti meglio conservati. Si trova in un punto molto panoramico,
domina tutto il parco delle Mura e funziona come rifugio durante alcune
visite guidate. Il Comune di Genova lo utilizza da alcuni anni per
l'avvistamento degli incendi.
Forte
Diamante
Molto caratteristico, risale al 1758 ed è a
circa 667 metri
di altezza.Domina sulla Val
Polcevera e Val Bisagno. Fu il primo baluardo difensivo della città
contro le incursioni provenienti da nord. Visitabile solo con una guida del
Comune.
Fratello
Minore
Situato sulla vetta del monte Spino, a circa 600 m. di altezza.
Costruzione iniziata dal francese De Sicre nel
1747 circa, ultimata dal Genio militare sabaudo nel 1832. Sorge sulla
direttrice di itinerari che dal centro del Parco
delle Mura conducono agli abitati di Begato e Geminiano.
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