{"id":6381,"date":"2020-04-04T14:41:09","date_gmt":"2020-04-04T12:41:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/?page_id=6381"},"modified":"2024-12-09T19:41:00","modified_gmt":"2024-12-09T18:41:00","slug":"2003-usa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/2003-usa\/","title":{"rendered":"2003 USA"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"6381\" class=\"elementor elementor-6381\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-51dfbcaf e-flex e-con-boxed wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no e-con e-parent\" data-id=\"51dfbcaf\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-54b31868 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"54b31868\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! elementor - v3.22.0 - 26-06-2024 *\/\n.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:#69727d;color:#fff}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap{color:#69727d;border:3px solid;background-color:transparent}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap{margin-top:8px}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap-letter{width:1em;height:1em}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap{float:left;text-align:center;line-height:1;font-size:50px}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap-letter{display:inline-block}<\/style>\t\t\t\t<!-- wp:tadv\/classic-paragraph -->\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 24pt;color: #008000\"><em><strong>Un viaggio nelle Ere della Terra<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<!-- \/wp:tadv\/classic-paragraph --><!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>16 &#8211; 08<\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:tadv\/classic-paragraph -->\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Colore dello zaino, colore della tenda, come sarai vestita, quali scarpe, che cibo porterai, quanti litri di acqua \u2026? Hai gi\u00e0 affrontato dei deserti prima d\u2019ora ? Queste alcune domande dell\u2019infinito questionario che sto compilando al posto di controllo di North Rim, la riva Nord del Grand Canyon negli Usa. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Siamo alle porte del parco nazionale del Grand Canyon ed io sto chiedendo il permesso per effettuare l\u2019attraversamento del medesimo dalla riva Nord alla riva Sud.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Come la Ranger mi fa osservare, compiere la traversata in soli due giorni \u00e8 un\u2019impresa molto dura che loro sconsigliano, ma io non posso e non voglio cambiare l\u2019itinerario che ho pianificato per non intralciare gli altri compagni. Se voglio andare devo assolutamente compiere l\u2019attraversamento in due giorni. E poi le guide dicono che \u00e8 possibile con un buon allenamento ed una certa grinta\u2026<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Per arrivare alla sponda Sud dovr\u00f2 percorrere 25 Km e quasi 1800 m. di dislivello in discesa il primo giorno e 14 Km e 1400 m. di dislivello in salita il secondo giorno. Dovr\u00f2 portare la tenda e tutto l\u2019occorrente per dormire poich\u00e9 al Phantom Ranch non c\u2019\u00e8 posto, anche un p\u00f2 di cibo nonch\u00e9 il &#8220;consigliato&#8221; gallone d\u2019acqua da bere.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Sono sola, nessuno dei miei ha voluto farmi compagnia e tutta questa serie di domande e l\u2019aria un po\u2019 perplessa della Ranger che mi guarda come per valutare se ce la far\u00f2 mi mette a disagio. E poi cosa gliene frega se ce la far\u00f2 o meno: infatti mi hanno fatto firmare che qualsiasi cosa succeder\u00e0 sar\u00f2 io a pagare eventuali soccorsi.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">I miei compagni di viaggio, solo 4, hanno detto di non avere problemi a trasferirsi senza di me da Nord a Sud, ma ora che realmente sto chiedendo il permesso, mi sembrano contrariati. Fortunatamente tutta questa lunghissima burocrazia \u00e8 nella pausa pranzo e mentre loro si preparano panini al pomodoro e tonno io compilo questionari, do la mia carta di credito (il permesso ed il campeggio costano 15 Dollari), l\u2019indirizzo, il numero di passaporto, il telefono di quelli a cui telefonare in caso di incidente \u2026.. insomma la rottura sembra non finire mai.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Dopo circa 40\u2019 di incartamenti ecco che dalla stampante del computer esce il famigerato talloncino, il sacro permesso che sotto la mia responsabilit\u00e0 mi permetter\u00e0 di attraversare il Grand Canyon pernottando nel Bright Angel Camp sulle rive del Colorado. Esco dal Visitor Center con il foglietto in mano; i miei compagni hanno finito il pranzo e si pu\u00f2 partire alla scoperta di North Rim.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">La giornata \u00e8 a tratti piovosa e nel pomeriggio ci accontentiamo di percorrere a piedi la passeggiata che collega vari punti di vista sul Canyon. Alle 17 Antonio dopo vari tentennamenti ed esami di coscienza decide di aggregarsi nella traversata, ma \u2026. siamo al Visitor alle 17.10, troppo tardi, e l\u2019ufficio preposto \u00e8 ormai chiuso !<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Come se non bastasse al Lodge, dove avevamo miracolosamente trovato due bungalow liberi, hanno il computer in panne e quindi, pur avendo piena disponibilit\u00e0, sostengono di non poterci affittare le stanze. Ripieghiamo cos\u00ec sul campeggio dove, anche se \u00e8 tardi, riusciamo ad aggiudicarci una piazzola per i soliti 12 Dollari per 5 pax: anche questa sera in tenda!<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Ma il campeggio \u00e8 piuttosto lontano dalla partenza del trek cos\u00ec mi metto d\u2019accordo con due simpatici ragazzi svizzeri nostri vicini di piazzola che, guarda caso, domani alle 6 andranno proprio alla partenza del Kaibab Trail. I miei compagni, svincolati dal mio orario, saranno liberi di partire quando loro aggrada, ci rivedremo dopodomani alle 12 al Bright Angel Lodge sulla riva Sud.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:tadv\/classic-paragraph --><!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>17 &#8211; 08<\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:tadv\/classic-paragraph -->\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Alle 5.30 mi sveglio, smonto la tenda, alle 6 parto con gli Svizzeri.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">I miei stanno gi\u00e0 anche loro smontando, probabilmente hanno deciso di seguire i consigli della Ranger che ci aveva raccomandato di partire prestissimo sia che volessimo affrontare la traversata, che la pi\u00f9 breve gita alle splendide Roaring Springs.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Questa mattina c\u2019\u00e8 nebbia e mentre in auto ci avviciniamo alla partenza del trek due cervi ci attraversano la strada con un gran salto, una volpe ci guarda con aria interrogativa ed al parcheggio incontriamo un coyote che affamato gira attorno al cassonetto blindato dei rifiuti. Gli Svizzeri non hanno nulla sulle spalle poich\u00e9 intendono solo arrivare alle Cascate, ma il mio zaino \u00e8 veramente pesante; cos\u00ec loro si avviano leggeri e veloci gi\u00f9 per la discesa ed io piano piano. Il percorso parte da un bellissimo bosco di pini e scende ripido serpeggiando in una gola. Via via la vegetazione si fa pi\u00f9 rada, le pareti sono colorate e strette, si attraversano ponti, si costeggiano cenge e spuntano pinnacoli colorati qui e l\u00e0. Ci sono diverse persone che scendono, ma nessuna ha sulla schiena uno zaino pieno che faccia pensare alla traversata.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Alle 8.30 sono gi\u00e0 alle Roaring Springs: 900 m. pi\u00f9 sotto e distanti 7 Km dal parcheggio. Continuo sul sentiero senza deviare, ma \u00e8 meglio che mi riposi un po\u2019 e faccia colazione: per me il cammino \u00e8 ancora lungo ed il sole comincia a picchiare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Ecco un buon posto: un sedile di tronchi, un bell\u2019albero, ma \u2026 c\u2019\u00e8 anche una brocca con della limonata che sembra messa l\u00ec a bella posta per farsi bere \u2026.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Sto sorseggiando la limonata e mangiando un panettoncino che ieri frettolosamente mi sono comprata quando vedo comparire Antonio e dopo poco tutti gli altri Avventurieri. Mi basta uno sguardo per accorgermi che Antonio \u00e8 veramente molto dispiaciuto di non avere il permesso, ma il tagliandino appeso al mio zaino \u00e8 per una sola persona e le multe che vengono date a chi si avventura senza il pass sembra siano salatissime. Antonio per\u00f2 \u00e8 proprio depresso, io non so decidermi ad andare via, quando come dal nulla compare un simpatico signore che si presenta come il pittore e fotografo Bruce A. Aiken. Abita in una casetta a pochi metri da l\u00ec, \u00e8 un gran conoscitore del Canyon ed \u00e8 lui che ha messo la limonata sul tavolo per tutti quelli che stanno scendendo verso il basso. Saputo poi che ho un permesso ed una tenda per tre e vedendo l\u2019aria afflitta di Antonio si offre di far estendere il pass via telefono anche ad altre massimo due persone.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Antonio \u00e8 raggiante e determinato a buttarsi nell\u2019avventura anche se non ha molto con s\u00e9, mentre Marisa, dopo una decina di minuti di esame di coscienza decide per il no. Cos\u00ec con una telefonata, il numero di carta di credito e 5 Dollari in aggiunta, il mio permesso \u00e8 esteso e vale ora per due persone.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Ma \u00e8 gi\u00e0 tardi, sono le 9.30 passate, bisogna ripartire. Do un pezzo d tenda ad Antonio e lo zaino, che era cos\u00ec pesante, mi sembra subito pi\u00f9 portabile. Salutiamo gli altri, Giovanna mi abbraccia come se non ci dovessimo rivedere mai pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">La discesa continua, le cascate di Roaring Springs formano un piccolo fiume impetuoso, gli alberi si diradano e diventano arbusti. Dopo circa 1 ora siamo al campeggio intermedio di Cotton Wood che \u00e8 un posto bellissimo con acqua , alberi, piazzole per tende e posto di soccorso. Ne approfittiamo per rifornirci di acqua: di qui in poi non ci sar\u00e0 pi\u00f9 modo di averne. Ora il sentiero \u00e8 quasi in pianura, alzando gli occhi vedo 1500 m. pi\u00f9 in alto i punti di vista dove eravamo ieri ed i pini; mi pare quasi di distinguere la gente. Cammino con il pareo in testa completamente bagnato. Antonio a volte \u00e8 pi\u00f9 avanti a volte pi\u00f9 in dietro, a seconda dell\u2019estro fotografico che lo prende. Gradatamente scompare qualsiasi vegetazione e la pianura lascia il posto ad un canyon leggermente in discesa chiuso tra pareti altissime.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Il caldo \u00e8 mostruoso 38, 40, 42 gradi?\u00a0 Il pareo non resta bagnato per pi\u00f9 di 10 minuti.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Ad una curva trovo Antonio a mollo in bilico su di un masso che fotografa il fiume: buona idea, un bel bagno \u00e8 proprio quello che ci vuole ! Non faccio che bere 1 l., poi 2 l., poi 3 l., le cicale stridono assordanti, non si vede anima e l\u2019aria \u00e8 immota e rovente. Le pareti rocciose sempre pi\u00f9 alte si stringono su di me e sono ora viola, ora rosse, ora arancioni ; le rocce sono bellissime e tutte luccicanti.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Ma quanti Km avr\u00f2 fatto ?<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">E le pareti sono sempre pi\u00f9 alte, le cicale urlano sempre pi\u00f9 forte, il sole \u00e8 sempre pi\u00f9 cocente. Curva a destra, controcurva a sinistra e via cos\u00ec di nuovo a destra e poi a sinistra..<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Ma finir\u00e0 mai ?<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Allora per distrarmi e non pensare allo zaino che sento sempre pi\u00f9 pesante comincio a raccogliere sassi, poi a cantare, poi faccio un altro bagno.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">E\u2019 da un po\u2019 che vedo in fondo, tra le curve di questo infinito canyon, ma proprio in fondo, una parete altissima, cos\u00ec alta da arrivare al cielo.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Curva a destra, controcurva a sinistra\u2026..ma si, la parete altissima \u00e8 lei, \u00e8 la sponda Sud.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Sono arrivata al Phantom Ranch e sono le 16 !<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Vedo alberi, grandi alberi di platano, casette di legno, gente. Mi schianto sul muretto del Lodge a fianco di Antonio e finalmente mi slaccio gli scarponi. Il termometro di fronte a me segna 110 \u00b0F , cio\u00e8 42\u00b0C !<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Ma lo sguardo corre alla sponda infinita che si erge davanti a me: domani ci dovremo arrampicare lass\u00f9. Il Ranger ci assegna una piazzola dove cervi pascolano tranquilli e dopo aver piantato la tenda abbiamo ancora tempo per fare un bagno nel fiume. La cena che \u00e8 alle 18.30 \u00e8 tipo il rancio in una caserma ed ai grandi tavoli incontriamo anche alcuni Italiani che sono scesi oggi dalla parte Sud percorrendo il South Kaibab Trail e risaliranno domani dal pi\u00f9 agevole Bright Angel Trail. Faccio appena a tempo a vedere accendersi in cielo una miriade di stelle, a nascondere i viveri ed i saponi nella scatola blindata anti-orso ed il sonno si impadronisce di me. Non sento neppure Antonio che alle 21 rientra in tenda dopo una raffica di foto notturne.<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:tadv\/classic-paragraph --><!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>18 -08<\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:tadv\/classic-paragraph -->\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Le 4.50, suona la sveglia &#8230;<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Alle 5.20 il cielo comincia a schiarirsi che gi\u00e0 partiamo; ma non siamo i primi. I nostri vicini, 4 ragazzotti di circa 20 anni che ieri sembravano pi\u00f9 morti che vivi, sono gi\u00e0 partiti. Il Colorado sembra nero e scorre liscio, infido e velocissimo sotto di noi mentre percorriamo il &#8220;Suspension Bridge&#8221; che unisce le due sponde. Il termometro segna sempre 90 \u00b0F, ma a noi sembra abbastanza fresco.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Io ho dormito come un sasso e questa mattina mi sento in forma, Antonio invece non ha dormito nulla, forse perch\u00e9 non aveva il materassino. Il sentiero serpeggia salendo ripido, il Colorado da nero diventa rosso. Man mano che la luce avanza le pareti prendono riflessi dorati, rosa e brillano di mille luci: solo rocce, cielo ed acqua.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Non siamo i soli a salire: ci sono con noi i 4 giovanotti nostri vicini di tenda, due simpatici giapponesi, una giovane coppia &#8220;gringa&#8221;. Agevolmente ci arrampichiamo in alto, il Colorado si allontana, le rocce diventano ancora pi\u00f9 colorate ed a volte bianche come di neve. Alle 8.30 siamo all\u2019Indian Garden il punto intermedio di campeggio: da qui abbiamo ancora solo 4.5 miglia e ci sembra di essere quasi arrivati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Indian Garden \u00e8 un posto bellissimo con grandi alberi ruscelli e cascate; i Rangers ci danno il benvenuto sorridenti e si informano sulla nostra salute. La pompetta dell\u2019acqua \u00e8 li invitante e ne approfittiamo per rovesciarci addosso qualche litro d\u2019acqua. Si ora siamo pi\u00f9 freschi, ma \u2026 il sole comincia a bruciare e le cicale a stridere.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">I 4 giovani cominciano ad avere le facce stravolte, si trascinano su per la salita e dopo un po\u2019 li trovo accasciati a lato del sentiero. Chiss\u00e0 che bell\u2019aspetto abbiamo noi, io con il pareo gocciolante sopra il cappello ed Antonio con il suo berrettino da Esploratore &#8211; Indiana Jones e la enorme borsa delle macchine fotografiche a tracolla.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Mancano solo 3 miglia ora, neppure 5 km, e ci troviamo sul secondo gradino; vediamo il bordo Sud abbastanza vicino, ma il caldo si fa veramente atroce. I Giapponesi soffiano e gemono, i ragazzi fanno un pezzo accelerando e poi stramazzano al suolo, i &#8220;gringos&#8221; procedono tenendosi per mano e tirandosi a vicenda, noi ci sediamo ogni tanto per riprendere fiato.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Siamo a 1.5 miglia, sotto la tettoia del posto di sosta, all\u2019ombra e non ci resta che buttare la testa ed il corpo sotto il rubinetto per abbassare di qualche grado la temperatura corporea. Cos\u00ec gocciolanti riprendiamo il cammino. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Incredibilmente tutti quelli che scendono sono profumati di colonia e deodoranti, non sudano, hanno piccole borsette e tengono in mano non pi\u00f9 di mezzo litro d\u2019acqua. Ci guardano straniti e mi sembra arriccino un po\u2019 il naso al nostro passaggio, non deve essere proprio di colonia il nostro odore. Incontriamo un gruppetto di italiani che mi chiede dove \u00e8 il bar e dove si pu\u00f2 trovare qualcosa di fresco da bere. &#8220;Davvero non c\u2019\u00e8 altro che acqua ? Ma come sono poco organizzati questi Americani ! E il Colorado dov\u2019\u00e8 ? A 15 Km ? O mamma mia ! E voi venite da l\u00ec e siete partiti alle 5.20 &#8230; Ma ora sono le 11 passate !&#8221;<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Antonio mi sembra barcollare \u2026 o forse sono io che barcollo ? Deve stare proprio male poich\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 da pi\u00f9 di un\u2019ora che non fotografa \u2026<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">La gente che incontriamo \u00e8 sempre pi\u00f9 profumata e fresca, saltellante, si vedono bambini \u2026.. si vede ora anche il Lodge \u2026.. e si vede anche Marisa che ci aspetta sull\u2019ultima curva.\u00a0 Sono le 12.20.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Il Bright Angel Lodge \u00e8 bellissimo e pieno di gente elegante; io mi tolgo gli scarponi, non intendo pi\u00f9 vedere scarponi almeno fino a domani. Giovanna ci porta un enorme bicchiere di Seven-up che trangugiamo tutto d\u2019un fiato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Ma i nostri tre compagni sono gi\u00e0 stufi della riva Sud piena di gente, parcheggi ed alberghi quindi ci caricano velocemente in macchina e partiamo. Antonio si addormenta all\u2019istante mentre io comincio a raccontare entusiasta il nostro fantastico viaggio nelle Ere della Terra: le rocce colorate e luccicanti, i fossili, le cicale, le alte pareti, il cielo pieno di stelle, il Colorado che \u00e8 veramente un impetuoso liquido rosso, la cena nel rifugio-caserma, l\u2019infinito sentiero, i pinnacoli e le cascate, le stazioni di soccorso, i bagni con i vestiti, gli incredibili alberi di Phantom Ranch e Indian Garden \u2026.. tante immagini che si affollano nella mia testa e che cerco di trasmettere ai compagni.<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">E mentre racconto e racconto la macchina scivola veloce sull\u2019autostrada americana dirigendo alla Riserva Havasupai. Un altro canyon colorato ci attende, altre cascate questa volta incredibilmente verdazzurre \u2026..<\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Ma questa \u00e8 un\u2019altra Avventura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Pubblicato sulla Rivista dell&#8217;anno 2004 n.1 sezione &#8220;taccuini&#8221;<\/span><\/p>\n<!-- \/wp:tadv\/classic-paragraph --><!-- wp:tadv\/classic-paragraph -->\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><a href=\"http:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/bencovich-giuliana\/\">Giuliana Bencovich<\/a><\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:tadv\/classic-paragraph -->\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16 &#8211; 08 17 &#8211; 08 18 -08<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0},"ppma_author":[283],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6381"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6381"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26800,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6381\/revisions\/26800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=6381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}