{"id":6341,"date":"2020-04-04T12:56:08","date_gmt":"2020-04-04T10:56:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/?page_id=6341"},"modified":"2024-12-09T19:34:38","modified_gmt":"2024-12-09T18:34:38","slug":"2000-spiti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/2000-spiti\/","title":{"rendered":"2000 Spiti"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"6341\" class=\"elementor elementor-6341\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6abeb8fc e-flex e-con-boxed wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no e-con e-parent\" data-id=\"6abeb8fc\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-55021f5d elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"55021f5d\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! elementor - v3.22.0 - 26-06-2024 *\/\n.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:#69727d;color:#fff}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap{color:#69727d;border:3px solid;background-color:transparent}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap{margin-top:8px}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap-letter{width:1em;height:1em}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap{float:left;text-align:center;line-height:1;font-size:50px}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap-letter{display:inline-block}<\/style>\t\t\t\t<!-- wp:tadv\/classic-paragraph -->\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #008000;font-size: 24pt\"><em><strong>Il trek nella valle dello Spiti<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #008000;font-size: 14pt\"><strong>in occasione del Kalachakra<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-14544 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/spiti1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"476\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/spiti1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/spiti1-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/spiti1-391x260.jpg 391w, https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/spiti1-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/spiti1.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">E\u2019 stato un viaggio interessante, in un ambiente molto aspro dove l\u2019altipiano tibetano tende a sfaldarsi in innumerevoli frane e ghiaioni scavati da fiumi che scendono impetuosi dalle nevi eterne e dove i paesetti hanno intorno i prati pi\u00f9 verdi che esistano.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">Un viaggio in una valle nascosta ed ancora non molto frequentata, popolata da genti tibetane, dove si trovano monasteri antichissimi che conservano intatto il fascino e lo splendore di raffinati affreschi ed eccezionali sculture lignee.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">Un viaggio dove abbiamo potuto incontrare il Dalai Lama, ascoltare i suoi preziosi insegnamenti nei primi tre giorni della festivit\u00e0 religiosa del Kalachakra e vivere assieme a migliaia di pellegrini venuti da tutto il <\/span><span style=\"color: #000000\">Mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><strong><span style=\"color: #000000\"><u>KIATO\u00a0 3860 m.\u00a0\u00a0 5 Agosto<\/u><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Catapultati direttamente da Manali in 8 ore di jeep, siamo giunti solo alle 19 in questo piccolo paese tibetano ed ora stiamo cenando: la nostra prima cena in tenda. <\/span><span style=\"color: #000000\">I miei compagni, 11 persone, sono riunite nella tenda mensa che il premuroso Thakur ci ha fornito e manco a dirlo cominciamo con thali (riso e lenticchie): un classico di tutta la cucina indo-nepal-tibetana. <\/span><span style=\"color: #000000\">Fortunatamente tutti sono di bocca buona ed almeno per ora non patiscono la quota: si abbuffano con soddisfazione anche se io predico che la prima sera \u00e8 meglio mangiare poco perch\u00e9 poi ci si sente male\u2026 <\/span><span style=\"color: #000000\">Abbiamo spazzolato anche il dolce, amorevolmente preparato dallo staff, ed ora mi accingo ad informarli su alcune cose che \u00e8 meglio conoscere prima di affrontare questo trek.<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><span style=\"color: #000000\">Mi raccomando le creme, qui il sole scotta e la zona \u00e8 molto alta. Se non useremo creme, ma a volte anche usandole, ci verranno degli eritemi.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Meglio portare sempre i rullini nello zaino sulle proprie spalle perch\u00e9 nel borsone portato dai cavalli possono cuocersi per il sole.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Attenzione all\u2019acqua : le popolazioni non sono molto pulite ed inoltre vicino all\u2019acqua ci sono sempre molti escrementi di animali che possono avere dei parassiti. Usare quindi potabilizzanti o filtri, ma bere molto poich\u00e9 in quota c\u2019\u00e8 anche una forte evaporazione polmonare.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Controllare se si fa la pip\u00ec e verificare di non avere le estremit\u00e0 gonfie o le borse sotto gli occhi. Il primo sintomo dell\u2019edema \u00e8 la ritenzione idrica.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Camminare lenti, salire tranquillamente. Non siamo venuti per fare delle corse o battere dei primati . Considerare che una volta cominciato il mal di montagna difficilmente scompare e noi non possiamo scendere pi\u00f9 in basso di 3800 m. , quota del nostro fondo valle.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Non mettere pantaloni corti perch\u00e9 in tutto l\u2019Oriente le gambe danno scandalo. Nessuno ci dir\u00e0 niente, perch\u00e9\u00a0 sono molto tolleranti, ma indossarli \u00e8 una grave forma di cattiva educazione e mancanza di rispetto nei confronti della popolazione locale.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Avvicinarsi con circospezione alle case, potrebbe esserci un molosso tibetano. I molossi tibetani sono tutti neri, della stazza di un S. Bernardo ed addestrati per essere feroci cani da guardia. Prima azzannano e poi verificano chi \u00e8.\u00a0 Inoltre in queste regioni la rabbia \u00e8 endemica e noi siamo lontani da qualsiasi ospedale.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Non dare o regalare nulla a nessuno se non in cambio di un altro regalo o di un servizio. Il regalo gratuito tacita la nostra coscienza e ci fa sentire \u201cmolto buoni\u201d, ma non risolve nessun problema anzi induce la popolazione a chiedere in futuro ed a trasformarsi in mendicante.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Non entrare in templi a capo coperto o mezzi nudi (vedi brache corte) e non rivolgere mai la pianta dei piedi ad un Lama o ad una statua di Buddha. Non entrare in un tempio con le scarpe, soprattutto se di cuoio.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Portare con s\u00e9 tutto quello di cui si pensa avere bisogno perch\u00e9 i bagagli non sono reperibili per tutta la giornata ed a volte i cavalli percorrono strade diverse dalla nostra.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">I miei compagni mi guardano perplessi e chiss\u00e0 cosa pensano del \u201cdecalogo\u201d.\u00a0 Sui pantaloni corti avevo gi\u00e0 espresso le mie idee quando a Manali avevo visto comparire un paio di jeans tagliati, ma adesso anche tutti questi, diciamo cos\u00ec, consigli\u2026..\u00a0 \u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">Ma sono sorridenti, tutti elettrizzati dalla partenza l\u2019indomani per il trek.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">Il buio lascia il posto ad una stellata incredibile ed alcuni, che non avevano mai visto un cielo senza smog, rimangono allibiti \u201cdi quante stelle ci sono in cielo\u201d e \u201ddi come \u00e8 grande e bianca la Via Lattea\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Al mattino la notte non \u00e8 proprio trascorsa benissimo e tra mal di testa, poco dormire ed inappetenza il gruppo \u00e8 un po\u2019 acciaccato.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">T\u00e8 in tenda alle 6.30, colazione 7.30, partenza alle 9: questo sar\u00e0 il ritmo costante delle mattine.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">La prima erta del trek sta di fronte a noi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><strong><span style=\"color: #000000\"><u>KIBBER\u00a0 4205 m.\u00a0\u00a0 7 Agosto<\/u><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Il paese \u00e8 grande e disposto a semicerchio. Le casette tibetane sono curate: tutte bianche con le finestre nere ed i fiori sul davanzale. <\/span><span style=\"color: #000000\">Noi siamo arrivati attraverso un percorso molto bello che ci ha portato ad attraversare una verde valle piena di mulini ad acqua, scendere in un orrido canalone percorso da un fiume spumeggiante chiuso tra alte pareti e risalire faticosamente un ripido costone. <\/span><span style=\"color: #000000\">Ora il nostro campeggio \u00e8 a lato della guest house dove con 20 rupie possiamo avere mezzo secchio d\u2019acqua calda per fare la doccia.\u00a0 Tutti siamo consci che ci siamo sempre lavati in abbondanza in fiumi e ruscelli, ma come resistere al miraggio di una doccia calda?\u00a0 Ed \u00e8 cos\u00ec che solo all\u2019atto della fatidica doccia ci accorgiamo che l\u2019acqua \u00e8 scaldata con un pezzo di uno dei magnifici cedri himalayani di Manali\u2026. <\/span><span style=\"color: #000000\">Quando il sole \u00e8 pi\u00f9 basso sull\u2019orizzonte facciamo una passeggiata ai due gompa che sovrastano il paese ed \u00e8 qui che un monaco ci mostra il calendario del Kalachakra, la ricorrenza religiosa che domani inizia al monastero di Ki, presenziata da Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama, che ne decide di volta in volta sia il luogo che la data.\u00a0 L\u2019ultima volta, nel 1996, si \u00e8 svolta a Tabo dove il \u201cTantra della Ruota del Tempo\u201d, rivelato direttamente da Buddha, ancora una volta \u00e8 stato trasmesso ai fedeli da Tenzin Gyatzo, incarnazione del Buddha della Compassione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #000000\"><u>KI GOMPA\u00a0 4160 m.\u00a0\u00a0 8-9-10\u00a0 Agosto<\/u><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Un\u2019ultima svolta della strada ed ecco il mitico Gompa\u00a0 di Ki, arrampicato su di uno spuntone roccioso che si erge sulla pianura sottostante.\u00a0 Costruzioni rosse e bianche sembrano stare in bilico sulla roccia che sovrasta una grande pianura pietrosa ora coperta da centinaia di campeggi. <\/span><span style=\"color: #000000\">Ci sono le tende bianche del grande campeggio governativo nel quale si pu\u00f2 trovare un piccolo mercato, il collegamento intercontinentale, un ospedale da campo e quelle colorate dei vari gruppi di pellegrini che sono li per seguire il gran avvenimento. Pi\u00f9 in alto, tra il monastero e le tende, fanno bella mostra di s\u00e9 i depositi di acqua che il governo ha approntato assieme a diverse toilets sparse un po\u2019 dappertutto tra le tende. <\/span><span style=\"color: #000000\">La strada che porta al monastero \u00e8 tutta imbandierata e numerosi sono i portali con gli 8 simboli tibetani: i pesci d\u2019oro, il baldacchino reale, la buccina della vittoria, il monogramma della fortuna, lo stendardo vittorioso, il vaso di ambrosia, il loto dell\u2019immortalit\u00e0, la ruota della legge. <\/span><span style=\"color: #000000\">Sono le 10 di mattina, la prima conferenza comincer\u00e0 alle 13, ma attorno al monastero c\u2019\u00e8 un gran fermento ed una notevole quantit\u00e0 di gente sale per i sentieri che conducono alla rocca. Tutto attorno piccole bancarelle vendono le bianche sciarpe di seta\u00a0 ed i fili di seta colorata che il Dalai Lama benedir\u00e0. <\/span><span style=\"color: #000000\">Per entrare nel recinto adibito alla conferenza siamo sottoposti a severi controlli e nella grande piazza gi\u00e0 centinaia di persone sono sedute in attesa. Una grande area \u00e8 coperta da drappi gialli e bordeaux ed \u00e8 riservata a monaci e monache che fitti fitti formano una moltitudine dal colore uniforme. C\u2019\u00e8 poi tutta una zona divisa in sezioni per le diverse nazionalit\u00e0 europee: la zona degli italiani, quella degli inglesi, quella dei francesi, dei russi\u2026 Tutto il resto \u00e8 riservato alla popolazione locale che sempre pi\u00f9 numerosa accorre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Solo in quattro siamo rimasti ad aspettare l\u2019ora della conferenza perch\u00e9 \u00e8 duro rimanere per ore sotto il sole cocente, seduti a gambe incrociate nella polvere e pressati da ogni lato. Ed \u00e8 ancora pi\u00f9 duro rimanerci per le 4 ore successive, la durata complessiva della conferenza ogni giorno. <\/span><span style=\"color: #000000\">Inizialmente crediamo che nella zona italiana sia stata organizzata una traduzione, poi ci rendiamo conto che l\u2019unica possibilit\u00e0 di capire qualcosa \u00e8 quella di avere una radiolina e sintonizzarsi su di una frequenza: sono state organizzate infatti delle unit\u00e0 di trasmissione in varie lingue. <\/span><span style=\"color: #000000\">Solo ora mi ricordo di aver letto sul giornalino di Avventure questa raccomandazione a proposito del viaggio \u201cKalachakra iniziazione\u201d : portare una radiolina!\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">Ma la radiolina non c\u2019\u00e8 ed allora ci dobbiamo affidare alla gentilezza di un signore milanese, anche lui seduto in terra accanto a noi, che ci presta un auricolare. <\/span><span style=\"color: #000000\">Compreremo la radiolina il giorno dopo, ma si sa la qualit\u00e0 \u00e8 cinese: la sintonizzazione non sar\u00e0 delle migliori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Il Dalai Lama arriva in perfetto orario alle 13, viene a piedi dal monastero ed \u00e8 accompagnato da poche persone.\u00a0 I presenti sono tutti in piedi a mani giunte in perfetto silenzio. <\/span><span style=\"color: #000000\">Parla in tibetano, la radio d\u00e0 una traduzione simultanea in inglese che pu\u00f2 essere ascoltata solo se con il mio ombrello faccio da antenna riuscendo a captare il segnale.\u00a0 Dopo ogni passo c\u2019\u00e8 un riassunto in indi e contemporaneamente su bande diverse le traduzioni in diverse lingue occidentali. <\/span><span style=\"color: #000000\">Sua Santit\u00e0 da uomo semplice qual \u00e8 parla in maniera informale e simpatica, sorride spesso, molte volte fa battute che fanno ridere tutta la platea. <\/span><span style=\"color: #000000\">I monaci letteralmente pendono dalle sue labbra con gli occhi sgranati, attentissimi, molti europei prendono appunti.\u00a0 I pi\u00f9 indisciplinati sono i locali che sono venuti con i bambini che non stanno fermi un minuto, come tutti i bambini del mondo. <\/span><span style=\"color: #000000\">La nostra attenzione \u00e8 intermittente, ad un certo punto abbiamo perso l\u2019inglese allora ascoltiamo l\u2019italiano, ma anche questo \u00e8 molto debole e poi la banda si sposta ed a tratti riceve e non riceve.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">\u201c\u2026<em>E Buddha spieg\u00f2 il \u2019Cammino di mezzo\u2019 ,\u00a0 nel quale si devono mantenere coloro che cercano la verit\u00e0, nel suo primo sermone detto anche \u2018il giro della ruota del Dhamma\u2019\u00a0 <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Il cammino dovr\u00e0 passare attraverso le 4 nobili verit\u00e0 e l\u2019ottuplice sentiero.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>Le 4 nobili verit\u00e0 sono:<\/em><\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>la vita \u00e8 una catena di sofferenze<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>la sofferenza ha una causa : il desiderio smodato cio\u00e8 la bramosia<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>se la bramosia cessa, cessano le sofferenze<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>c\u2019\u00e8 un cammino per far cessare le sofferenze.<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>\u00a0<\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Questo cammino \u00e8 l\u2019ottuplice sentiero diviso in tre parti:<\/em><\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>vivere moralmente : SILA<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>controllare la mente : SAMADHI<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>purificare la mente con la saggezza delle 4 verit\u00e0 : PANNA<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>\u00a0<\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>PANNA \u00e8 giusta vista, giusta opinione\u00a0 <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Vedere le cose come realmente sono e non come sembrano essere.\u00a0 <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>SILA \u00e8 giusta parola, giusta azione, giusti mezzi di sostentamento. <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>SAMADHI \u00e8 giusto sforzo, giusta consapevolezza, giusta concentrazione.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>Con ignoranza e desiderio come compagni noi siamo stati travolti dalla corrente delle ripetute nascite e continuiamo a morire e rinascere senza fine in infinite esistenze con un processo chiamato SAMSARA.\u00a0 <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Comprendere esattamente i pericoli di questo processo e capire che il desiderio \u00e8 la sua causa \u00e8 diventare liberi da accumulo di negativit\u00e0 passate (SANKHARA)\u00a0 e non crearne nel futuro. <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Questo ci condurr\u00e0 ad una vita liberata in cui il desiderio \u00e8 sradicato, la mente \u00e8 serena, il processo di sofferenza \u00e8 allontanato come pure \u00e8 allontanato il continuo divenire.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>La catena del divenire \u00e8 formata da dodici legami causa-effetto che spiegano il processo che \u00e8 responsabile della nostra infelicit\u00e0. Questo processo pu\u00f2 essere spezzato con la tecnica della meditazione, questo solo fu l\u2019insegnamento pratico di Buddha\u2026\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Per tutti i tre giorni introduttivi in quattro, Maria Cristina, Enzo, Lanfranco ed io, abbiamo ascoltato le 4 ore quotidiane di spiegazione ed il sole cocente, la sete, la posizione scomoda sono passate in secondo piano.\u00a0 Ogni giorno a met\u00e0 conferenza il maestro faceva una pausa nella quale ci si poteva un po\u2019 sgranchire le gambe, si mangiava o beveva qualcosa.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">Anche i monaci in questa occasione ricevevano dagli addetti del monastero t\u00e8 col burro, riso e copie dei Mantra da leggere durante le ore di meditazione e preghiera. <\/span><span style=\"color: #000000\">Il nostro pomeriggio era dedicato al turismo: si andava a visitare il monastero, si faceva una passeggiata tra le abitazioni dei monaci od una visita al mercatino tibetano, si tentava di bere una birra a Ki villaggio, ma si finiva col trovare solo una Coca.. <\/span><span style=\"color: #000000\">Gli altri del gruppo improvvisavano giri nelle vicinanze andando al paese di Gete, sopra al monastero, ed a Chichon, dall\u2019altra parte della valle. <\/span><span style=\"color: #000000\">Alla sera ci si ritrovava tutti quanti nella tenda mensa a raccontare le reciproche esperienze: chi aveva camminato su lisci lastroni a strapiombo sull\u2019abisso, chi aveva bevuto il t\u00e8 offerto da un monaco e preparato su di uno spuntone di roccia. Per noi 4 c\u2019era sempre l\u2019incontro con un Dalai Lama sorridente e sereno che ogni giorno, prima di andarsene, ci impartiva la benedizione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>\u00a0<\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>\u201c\u2026..Solo con la tecnica della meditazione il processo responsabile della nostra infelicit\u00e0 pu\u00f2 essere fermato.\u00a0 <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Questo processo \u00e8 dato da 12 interconnessioni tra causa ed effetto dove l\u2019uno nasce dall\u2019altro in maniera ciclica.\u00a0 Questa \u00e8 la ruota del Divenire ed il Motore delle continue rinascite :<\/em><\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>\u00a0<\/em><\/span><em style=\"color: #000000\">A causa dell\u2019ignoranza, sorge la reazione<\/em><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>A causa della reazione, nasce la coscienza<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>A causa della coscienza, nascono mente e corpo<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>A causa della mente e del corpo, nascono le porte dei sensi e della Mente<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>A causa delle porte dei sensi e della Mente, nascono i contatti<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>A causa dei contatti, nasce il desiderio<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>A causa del desiderio, nasce l\u2019attaccamento<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>A causa dell\u2019attaccamento, nasce il divenire<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>A causa del divenire, sorge la nascita<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\"><em>A causa della nascita, sorge decadimento e morte<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>\u00a0<\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Per spezzare questa catena senza fine di ripetute esistenze il Buddha scopr\u00ec, basandosi sulla sua personale esperienza, che le sofferenze nascono dall\u2019abitudine al \u2018Desiderare\u2019.\u00a0 <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Avendo imparato ad esaminare le profondit\u00e0 della sua mente, cap\u00ec che tra gli oggetti esterni e le reazioni mentali di desiderio c\u2019\u00e8 un collegamento attraverso le sensazioni del nostro corpo.\u00a0 Ogni volta che si viene in contatto con un oggetto che colpisce i nostri sensi o la Mente, nasce una sensazione nel corpo ed in base alla sensazione, piacevole o spiacevole, nasce il desiderio od il rifiuto.\u00a0 Infatti noi vorremmo prolungare una situazione piacevole ed allontanarne una spiacevole.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>La sua scoperta fu questa : ad ogni contatto si manifesta la sensazione, ad ogni sensazione nasce bramosia o rifiuto in tutte le sfumature intermedie. <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>La causa della nascita di bramosia o rifiuto, quindi della nostra sofferenza, non \u00e8 qualcosa fuori di noi, ma piuttosto qualcosa che sorge dentro di noi. <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Per liberarci dal desiderio e quindi dalla conseguente sofferenza dobbiamo occuparci della nostra realt\u00e0 interiore attraverso la osservazione delle sensazioni presenti in noi.\u00a0 <\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>Osservando noi stessi internamente arriviamo a capire che ogni sensazione causa di sofferenza \u00e8 impermanente.\u00a0 Se capiamo questo noi deliberatamente ci asteniamo dallo sviluppare attaccamento o ripulsa, ma adottiamo una posizione di osservatore imparziale e apprezziamo ogni sensazione come la manifestazione di una realt\u00e0 che cambia in continuazione. <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Se comprendiamo questo rimarremo equanimi e tranquilli lontani da attaccamento o rifiuto e cio\u00e8 dalla sofferenza. <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Pi\u00f9 noi osserviamo le sensazioni dentro di noi senza passioni, pi\u00f9 gli strati dei negativi condizionamenti passati sono sradicati fino ad arrivare ad avere una Mente libera dall\u2019abitudine a reagire con desiderio.\u00a0 <\/em><\/span><span style=\"color: #000000\"><em>Il risultato \u00e8 che il processo \u2019a causa delle sensazioni, nasce il desiderio\u2019\u00a0 si trasforma in\u00a0 \u2018a causa delle sensazioni, nasce la saggezza\u2019\u00a0 ed il cerchio vizioso delle miserie umane \u00e8 spezzato.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><em>Questo \u00e8 il percorso da seguire per conseguire la \u2018<strong>Via di mezzo<\/strong>\u2019 , questo \u00e8 il percorso mostrato dal Buddha della infinita Compassione\u2026.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"text-decoration: underline;font-size: 14pt\"><strong><span style=\"color: #000000;text-decoration: underline\">\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;text-decoration: underline\">LALU LA\u00a0 4770 m.\u00a0\u00a0 12\u00a0 Agosto<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Procediamo in ordine sparso, ognuno con lo sguardo in terra cercando. E\u2019 questa una zona dove si trovano molti fossili e ciascuno di noi ne ha in mano un bel mucchietto. <\/span><span style=\"color: #000000\">La massa continentale indiana nel suo movimento verso Nord ha spinto questi strati, che nelle ere passate erano un mare, sempre pi\u00f9 in alto ed oggi ce li troviamo a\u00a0 4600\/4800 m. di quota. <\/span><span style=\"color: #000000\">I miei compagni non sembrano affaticati anzi oramai tutti stanno bene e cos\u00ec procediamo spediti ed oltre ai sassi possiamo raccogliere anche le grandi stelle alpine che punteggiano il prato. <\/span><span style=\"color: #000000\">Numerose mandrie di zhod pascolano nelle vallette e quasi senza accorgercene arriviamo al chorten adorno di bandierine dove i nostri altimetri ci dicono che siamo ai\u00a0 4770 m. del passo Lalu. <\/span><span style=\"color: #000000\">Dall\u2019altra parte la discesa \u00e8 dolce verso il piccolo paese contornato da pochi campi verdi. <\/span><span style=\"color: #000000\">Improvvisamente il cielo si oscura ed un temporale si abbatte su di noi.\u00a0 A precipizio ci catapultiamo gi\u00f9 dal pendio, escono mantelle ed ombrelli, ma l\u2019acqua che sembra cos\u00ec violenta quasi non arriva a toccare terra: dieci minuti di tempesta ed \u00e8 tutto finito.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">Muri mani, pietre votive incise con figure e mantra ci accolgono all\u2019ingresso del paese poco prima delle case.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><strong><span style=\"color: #000000\"><u>TABO\u00a0 3500 m. \u00a0\u00a015\u00a0 Agosto<\/u><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">La valle dello Spiti \u00e8 larga, chiusa tra alte pareti ed il fiume si divide in mille rivoli che solcano un immenso ghiaione.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\">Tabo \u00e8 un piccolo paese sulla strada che corre nel fondovalle, raccolto attorno ad un antico monastero datato 1000 d.C.\u00a0 e famoso per i tesori che racchiude. <\/span><span style=\"color: #000000\">Chiss\u00e0 perch\u00e9 mi aspettavo qualcosa di imponente , forse a pi\u00f9 piani, con tetti d\u2019oro o con ingressi pretenziosi.\u00a0 Sono delusa perch\u00e9 trovo invece una serie di basse costruzioni di color ocra uniforme con piccole porte e senza finestre.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">Ma poi entriamo.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">La prima sensazione arrivati dalla luce abbagliante esterna \u00e8 che dentro sia tutto buio, poi i nostri occhi cominciano ad abituarsi e possiamo distinguere le pitture.\u00a0 I soggetti sono quelli classici del buddismo tibetano: Sakyamuni, le due Tare, i Bodhisatva, Padma Sambhava. I colori, rimasti al riparo dal sole ed ottenuti da polveri minerali, sono veramente sfavillanti e il tratto \u00e8 magnifico.\u00a0 Bellissimi sono i visi, delicate le mani e le pieghe delle vesti.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">Con una pila, che Enzo si \u00e8 ricordato di portare, possiamo apprezzare questi capolavori nei minimi particolari anche negli angoli pi\u00f9 bui delle sale.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">La visita prosegue in altre cappelle dove assieme ai dipinti sono conservate statue ben lavorate, soffitti magistralmente disegnati sorretti da alte colonne di legno completamente dipinte, colonne portate a spalla da Manali perch\u00e9 ricavate dai tronchi degli altissimi cedri himalayani di cui conservano ancora il profumo di resina. <\/span><span style=\"color: #000000\">E poi la sala dei mandala dove le pareti sono adornate da magnifiche grandissime figure a base di quadrati e cerchi che rappresentano l\u2019immagine dell\u2019armonia che regna in una mente illuminata ed aiutano nella meditazione.\u00a0 Dove le fiamme che circondano la rappresentazione simboleggiano il Samsara, le infinite rinascite da cui l\u2019individuo si allontana entrando nel centro, asse del Mondo o Monte Meru (Kailash), dove si realizza la fusione con l\u2019Universo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">E mentre ammiriamo rapiti questi affreschi una nenia dolce e lenta esce da una stanzetta laterale diffondendosi nelle antiche sale.\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000\">Un monaco canta e prega, recitando gli antichi Mantra e la sua voce vaga cristallina nell\u2019aria : <\/span><span style=\"color: #000000\"><em>\u201cOM\u00a0 MANI\u00a0 PADME\u00a0 HUM , salve o Gioiello nel Fiore di Loto\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Pubblicato in parte sulla Rivista dell&#8217;anno 2001 n.1 nella sezione &#8220;taccuini&#8221;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong><a href=\"http:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/bencovich-giuliana\/\">Giuliana Bencovich<\/a><\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:tadv\/classic-paragraph -->\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":60,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0},"ppma_author":[283],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6341"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6341"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6341\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26788,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6341\/revisions\/26788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=6341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}