{"id":14613,"date":"2021-03-28T10:33:46","date_gmt":"2021-03-28T08:33:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/?page_id=14613"},"modified":"2024-12-09T19:30:32","modified_gmt":"2024-12-09T18:30:32","slug":"2000-kailash-trek","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/2000-kailash-trek\/","title":{"rendered":"2000 Kailash  Trek"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"14613\" class=\"elementor elementor-14613\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f05b5fe e-flex e-con-boxed wpr-particle-no wpr-jarallax-no wpr-parallax-no wpr-sticky-section-no e-con e-parent\" data-id=\"f05b5fe\" data-element_type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3e1dc14a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3e1dc14a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t<style>\/*! elementor - v3.22.0 - 26-06-2024 *\/\n.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-stacked .elementor-drop-cap{background-color:#69727d;color:#fff}.elementor-widget-text-editor.elementor-drop-cap-view-framed .elementor-drop-cap{color:#69727d;border:3px solid;background-color:transparent}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap{margin-top:8px}.elementor-widget-text-editor:not(.elementor-drop-cap-view-default) .elementor-drop-cap-letter{width:1em;height:1em}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap{float:left;text-align:center;line-height:1;font-size:50px}.elementor-widget-text-editor .elementor-drop-cap-letter{display:inline-block}<\/style>\t\t\t\t<!-- wp:tadv\/classic-paragraph -->\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 24pt;color: #008000\"><em><strong>Kailash Trek<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><strong>15 \u00b0 Giorno\u00a0 \u00a016\/6 &#8211; Seralun &#8211; Tarboche 4660 m, (festa del Saka Dawa) &#8211; 4&#215;4 &#8211; 60 Km &#8211; 1.30 h.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Ci alziamo alle 6.30, ma riusciamo a partire solo alle 8 perch\u00e9 gli autisti sono stanchi. Alle 10 siamo al palo che gi\u00e0 c&#8217;\u00e8 un gran movimento ed i monaci in processione stanno andando a benedire le bandiere. Poi la delegazione del monastero si siede di fronte al palo e d\u00e0 udienza fedeli mentre un sacco di gente si mette alle corde ed in diverse riprese di tira e molla il palo, ornato da nuove bandierine, viene alzato. Nuova benedizione dei lama e lancio augurale di foglietti colorati e tsampa. Innumerevoli giri attomo al palo. Verso le 15 la cerimonia \u00e8 finita e cominciano le prime partenze per il Kora. Noi riduciamo i bagagli (in media ne portiamo uno in due) e ci laviamo un p\u00f2 al fiume. A Darchen il telefono \u00e8 guasto da due mes<\/span>i <span style=\"color: #000000\">e non si pu\u00f2 telefonare a TIST, la guida spera che l\u2019autista ci raggiunga dopo il Kora con il mezzo a posto. Si vede che crede nei miracoli!!\u00a0 Il cuoco d\u00e0 il meglio di s\u00e9 e mangiamo anche i tortellini. Altra notte non buona per certi che avrebbero preferito fare prima i giri attorno ai laghi e poi la Kora. Ma la guida interpellata sul problema ha detto no per problemi di organizzazione della benzina e poi spera sempre che arrivi la toyota che si \u00e8 rotta, miracolosamente aggiustata.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><strong>16\u00b0 Giorno\u00a0 \u00a0 17\/6 &#8211; Kora 1\u00b0 giorno: Tarboche &#8211; Dirapuk Gompa 4900 m. &#8211; piedi &#8211; 11+1Km &#8211; 5 h.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Colazione alle 8.30.\u00a0 Io vorrei partire almeno alle 10, ma Thashi vuole aspettare gli yak e cos\u00ec ci mettiamo in marcia alle 11.40. Visitiamo Chukku Gompa attraversando il ponte ed affrontando una breve salitella, mangiamo qualcosa e sono gi\u00e0 le 14.30 che praticamente non siamo ancoa partiti. Il gompa \u00e8 veramente modesto e povero ed ancora in ricostruzione, lasciamo una offerta di 10 Y come faremo in ogni altro gompa visitato.\u00a0 Il percorso si inoltra fa pareti di roccia rossa tra le quali fa capolino la faccia ovest del Kailash. Sorpassiamo pellegrini, altri ci sorpassano. I miei compagni rimangono indietro, ma non c\u2019\u00e8 Certo pericolo di sbagliare strada. Passiamo la famosa sella in groppa alla quale si sale al cielo dopo un certo numero Kora, la faccia ovest del Kailsh, un posto di ristoro con tenda cosparso di lattine vuote e sozzerie varie poi, dopo una breve salitella, ci appare all&#8217;improvviso la parete nord del Monte Sacro e siamo arrivati al gran palo dove c&#8217;\u00e8 il campo ed una costruenda Guest House. Il campo \u00e8 bellissimo, ma quanta sporcizia: numerose sono le fosse discarica dalle quali il forte vento strappa e sparge ogni cosa.\u00a0 Mentre cerco le nostre tende che sono un p\u00f2 pi\u00f9 in basso, separate dagli altri, mi metto a raccogliere un p\u00f2 di spazzatura ed in men che non si dica ho un sacco pieno di latte e lattine. Domani mi attrezzer\u00f2 meglio. Danilo \u00e8 stato male Tashi gli ha preso lo zaino, la francese pi\u00f9 antipatica sembra mezza in coma.\u00a0 \u00a0Come si metter\u00e0 domani?\u00a0 \u00a0Io faccio un discorso chiaro sugli yak: chi li vuole deve dirlo al mattino (perch\u00e9 devono essere caricati all&#8217;uopo) e deve pagare a parte 100 Y a bestia. In ogni caso il servizio termina al passo perch\u00e9 in discesa gli yak corrono e sono pericolosi, Serata molto bella con la faccia nord rivolta verso di noi.\u00a0 Non\u00a0 visitiamo il gompa dall&#8217;altra parte del fiume perch\u00e9 il guado \u00e8 impetuoso e poi sembra veramente povero.\u00a0 Ai suoi piedi c&#8217;\u00e8 una Guest House un p\u00f2 fatiscente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\"><strong>17\u00b0 Giorno\u00a0 \u00a0 18\/6 &#8211; Kora 2\u00b0 giorno: Dirapuk Gompa &#8211; Drolma La 5668 m. &#8211; campo 1.30 h. prima di Zutulpuk Gompa 4850 m. &#8211; piedi &#8211; 16m &#8211; 7h.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Colazione 8.30, partenza alle 9. Nessuno vuole lo yak, ma lo yacchista accorto lascia due bestie libere e pronte a Soccorrere qualcuno. La salita \u00e8 poco pendente ed alterna rampette e falsi piani. Alle 11 sono al posto dove si lasciano gli indumenti per il Bardo e lascio i guanti di pile. Molti sono i turisti super attrezzati che sono in cammino, ma nessuno sembra notare le numerose lattine che riempiono il sacco che mi trascino dietro. Molti anche i locali ed un gruppo di indiani che mi sembrano tutti in coma. Quasi al passo mi raggiunge Katrine su di uno yak e vorrebbe proseguire anche in discesa nonostante quello che le ho detto ieri.\u00a0 I pellegrini che percorrono il Kora in prostrazione totale sono numerosi e noto che i locali danno un&#8217;offerta, in denaro o cibo, ad ognuno.\u00a0 Mi comporter\u00f2 anch&#8217;io cosi.\u00a0 Alle 12 Sono al passo e appendo le nostre bandiere, la guida mi viene a prendere il primo dei due sacchi d\u00ec latte che raccoglier\u00f2 e mi promette di sotterrarle a dovere. I compagni sgranati nelle due ore successive arrivano uno dopo l\u2019altro. Maria Grazia, la vegetariana, \u00e8 stata male. Alle 14.30 faccio scendere tutti perch\u00e9 mi dice la guida ci sono ancora 5 h. di cammino. La discesa per la prima 1.30 h. \u00e8 ripida e brutta ed in ambiente d\u2019alta quota, poi, arrivati in pianura, si incontrano alcune tende di nomadi che possono dare vitto ed alloggio e sono circondate da una sozzura difficilmente immaginabile. Qui accorti Kampa aspettano i turisti esausti per affittare loro a caro prezzo un cavallo. Quasi tutti gli indiani montano, ma non riescono a stare\u00a0 neppure dritti in sella.\u00a0 \u00a0Io, le due Marie Grazie e Danilo procediamo a vista mentre delle francesi non c&#8217;\u00e8 traccia. Il percorso quasi in piano passa fastidiose zone di acqua e fango dove bisogna un p\u00f2 fare la gincana. Alle 18.30 siamo al campo in una verde valletta in riva al fiume. Alle 20 arriva la prima delle francesi e bisogna mandare di corsa lo yacchista a soccorrere l\u2019altra che non si sa dove sia. Arriva gente nei campeggi fino alle 22.30!!!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #000000\">18\u00b0 Giorno\u00a0 \u00a0 19\/6 &#8211; Kora 3\u00b0 giorno: Campo 1.30 h. prima di Zutulpuk Gompa &#8211; Darchen 4580 &#8211; piedi &#8211; 18 Km &#8211; 5h <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Colazione, partenza 9.30. Si continua a scendere con saliscendi nella valle.\u00a0 Dopo 1.30 h. siamo a Zutulpuk Gompa anche questo molto modesto con grotta di Milarepa. All&#8217;esterno una gran quantit\u00e0 di spazzatura sparsa che non si capsce da dove provenga. \u00c8 forse colpa della modestissima guest house sotto il monastero?\u00a0 In lontananza comincia a comparire il lago Raktal Tal dei demoni che \u00e8 azzurrissimo e non scuro come dice la leggenda. Alla fine della valle, poco prima di sbucare nella piana di Barkha, il fiume si chiude in un Canion stretto e colorato di rosso e di verde, mentre il sentiero si tiene alto. Molti i punti panoramici. Alle 14.30 \/15 siamo alla strada e con disappunto scopriamo che non ci sono i nostri mezzi.\u00a0 Ci facciamo cos\u00ec ancora i circa 3 Km per arrivare a Darchen.\u00a0 Poco prima del paese posto di blocco dove bisogna pagare un biglietto di 50 Y\/pax, forse per la conservazione dei luoghi?, che non paghiamo e poi pagher\u00e0 la nostra guida.\u00a0 Girovaghiamo un p\u00f2 prima di scoprire che siamo nella guest house pi\u00f9 nuova. Come ho gi\u00e0 detto i bagni sono impraticabili.\u00a0 Quando mi accorgo dove viene presa l\u2019acqua da bere, mi raccomando cento volte di fare bollire a lungo&#8230;\u00a0 Eleganti signore ci vengono ad offrire collane, borsette, acciarini\u00a0 tutte cose piuttosto modeste.\u00a0 Alla sera ricompare l&#8217;autista della toyota rotta che ci prega di non dire niente a TIST in modo da, con i soldi del nostro tour, trasportare la macchina a Lhasa su di un camion e farla aggiustare. Poich\u00e9 in ogni caso non riusciremmo a farci mandare un altro mezzo a causa della rottura del telefono; acconsentiamo. Per ringraziarci ci regala un cassa d&#8217;acqua minerale molto gradita. Conveniamo con la guida che viaggeremo 5 sulla toyota ed uno sul camion, mentre lui star\u00e0 sempre nel posto dietro sulla macchina.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #000000\">Pubblicato sulla Rivista\u00a0 dell&#8217;anno 2002 n.1\u00a0 sezione &#8220;Taccuini&#8221;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong><a href=\"http:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/bencovich-giuliana\/\">Giuliana Bencovich<\/a><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<!-- \/wp:tadv\/classic-paragraph -->\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":60,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0},"ppma_author":[283],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14613"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14613"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26782,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14613\/revisions\/26782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.angolodellavventura.com\/angolonuovoitalia\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=14613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}