13 maggio 2009
inizio ore 21.30
Il KLK
(acronimo di Karachi - Lhasa - Katmandu)
è un viaggio incredibile, che inizia dal Pakistan, viaggia attraverso la Cina
e la regione autonoma del Tibet per poi terminare, nella splendida valle di Katmandu.
Questo sarebbe l'itinerario originale...

Simona ha effettuato questo viaggio nel 2008
per informazioni 331.665.06.15 s.garibaldi@libero.it
Ma il 2007 si è chiuso con la morte di Benazir Butto, la situazione politica del Pakistan si è destabilizzata ulteriormente.
Il 2008 ha visto l'intensificarsi di attentati kamikaze nelle città di Islamabad e Peshawar, tanto per evidenziare ancor di più la
volatilità della situazione, suscettibile di degenerare rapidamente a seconda dell'evolversi della situazione politica nel Paese.
Il 2008 è stato anche l'anno delle tanto contestate Olimpiadi a Pechino e del grido inascoltato del Tibet; degli attentati a Kashgar e
della decisione del governo cinese di non permettere l'accesso nella regione Autonoma del Tibet se non dal 1° luglio, dopo il passaggio
della torcia olimpica, ma mai via terra.
Dal 29 maggio 2008 il Nepal è una repubblica democratica; l'assemblea costituente ha messo fine a 239 anni di dinastia Shah.
Questo il quadro politico degli stati toccati durante questo viaggio.
Purtroppo, la situazione politica instabile del Pakistan, ha costretto Avventure a non far più partire viaggi per il Paese; con l'aiuto
di Avventure e di un gruppo splendido e flessibile è nato questo nuovo itinerario, che ha subito modifiche anche una volta partiti per
alcune delle ragioni sopra menzionate.
Abbiamo pertanto sostituito il Pakistan con un giorno in Uzbekistan (per ragioni di volo), per poi arrivare in Kyrgystan.
Il viaggio è stato incredibilmente appassionante, ricco di emozioni alle volte contrastanti e pieno di spunti di riflessione in ogni dove.
Anche con l'aiuto della guida kyrgysa e tibetana, abbiamo avuto la possibilità di comprendere meglio la situazione dei vari paesi vedendo
anche ciò che ad un occhio attento sarebbe potuto sfuggire.
In Tibet non abbiamo potuto visitare tutti i monasteri perché chiusi dopo i fatti del marzo 2008; tuttavia, assieme a Kelsang,
la splendida e preparatissima guida, abbiamo trovato percorsi alternativi che ci hanno portato anche alla visita ad una famiglia e ci
hanno lasciato molto.
Il viaggio, davvero impegnativo, con più di 7000 km in autobus e ben 3 aerei interni, è stato sempre e comunque splendido, un'avventura
non solo ricca di paesaggi incredibili e di luoghi culruralmente appetibili e da scoprie, ma anche un'avventura umana, condivisa con uno
splendido gruppo, che è riuscito a convivere un mese con spensieratezza e sana amicizia.
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