24 febbraio 2010
inizio ore 21.30
Il viaggio ha inizio davanti allo spettacolo delle cascate Vittoria nel vicino Zimbabwe e varcato il confine,
di parco in parco, al delta dell’ Okavango per arrivare all’arido territorio del Kalahari orientale.
Partivamo
nella stagione delle piogge e di turisti non se ne vedevano in giro. Stando a quella che è l’opinione comune, non è il periodo migliore
er vedere la fauna, perché le pozze d’acqua si formano ovunque e gli animali si disperdono nella immensa savana.
Ma giorno per giorno per fortuita casualità ma anche grazie All’esperienza della nostra guida abbiamo avuto i nostri incontri
ravvicinati con tutte le creature che sino ad allora avevamo visto dietro le sbarre di uno zoo o nei documentari naturalistici,
per finire con quello che sicuramente è stato il più emozionante.
L’ultima mattina nel Kalahari scopriamo una famiglia
di leoni pigramente adagiati a non più di cinquanta metri dalle nostre tende.
... ma il "mal d'Africa" esiste?
per informazioni fernandomarcuccio@libero.it
