08 febbraio 2012, ore 21.30 -
presso il Sermig in via Borgo Dora 61


'COSTARICA, UNA TERRA TRA DUE OCEANI'
Immagini e racconti di Claudio Bosticco

profilo di Claudio

siamo anche su FaceBook


Il Costarica è indubbiamente tra i Paesi più affascinanti del Centro America e il nostro viaggio ci ha permesso di scoprirne le bellezze culturali e naturalistiche (foreste e spiagge, vulcani e vallate) racchiuse tra due oceani, l’Atlantico e il Pacifico.
Esteso quanto due volte la Sicilia, il Costarica si distingue per un forte impegno per la conservazione della Natura: 12.000 varietà di piante, 237 specie di mammiferi, 848 tipi di uccelli e 361 varietà d’insetti in una rete di Parchi Il Nazionali e Riserve faunistiche. Il 60% della popolazione vive nella zona centro-settentrionale, nella Meseta Central.
San José, la capitale, è stato il nostro punto di partenza per visitare il Parco Nazionale del Vulcano Poàs (m 2.740), con frequenti e prolungati periodi di attività eruttiva, per poi raggiungere Puerto Viejo de Sarapiqui.
Abbiamo lasciato la strada e, con un lungo trasferimento via fiume, abbiamo raggiunto il Parco Nazionale Tortuguero, con i suoi caratteristici canali a ridosso dell'oceano Atlantico e la sua ricchissima fauna selvatica, rappresentata in particolare da alligatori e caimani. Dopo aver abbandonato i canali e percorso la strada lungo la costa caraibica, abbiamo raggiunto il Parco Nazionale Cahuita, piccola riserva di soli 10 kmq, uno dei parchi più visitati del Costa Rica, per la sua facilità di accesso, le sue bianche spiagge e la foresta pluviale costiera. Abbiamo lasciato la zona caraibica per addentrarci nell'interno, raggiungendo La Fortuna, punto di partenza per il trek sulle pendici del vulcano Arenal, che ha conservato la sua perfetta forma conica nonostante la sua costante attività, con le sue pendici ricoperte da cenere e lava. Ci siamo spostati verso la Riserva Biologica del Bosco Nebuloso di Monteverde per effettuare il canopy tour, avventuroso "volo" sulla foresta appesi a un cavo d'acciao... Ci siamo spostati sulla costa dell'oceano Pacifco, toccando le spiagge Brasilito con i suoi spettacolari tramonti e, successivamente, il Parco Manuel Antonio, caratterizzato da suggestive spiagge tropicali e dalla sua fauna rappresentata da bradipi e scimmie. Ma questo tratto di costa ci ha riservato ancora una sorpresa: Bahia Drake. E' un luogo isolato dal mondo, raggiungibile quasi esclusivamente in barca, dal quale abbiamo effettuato l'imperdibile escursione al Parco Nazionale Corcovado che protegge l'ultimo tratto di foresta pluviale dell'America Centrale affacciata sul Pacifico. Il nostro viaggio si è concluso a San Josè, raggiunta percorrendo l'impervia strada montana avvolta tra le nubi.