Il viaggio, che unisce realtà diverse, si può considerare come l'unione di tre parti: la zona a sud di
Chengdu con il Buddha Gigante di Leshan e il sacro monte Emei; la zona della provincia dell'Aba da Chengdu
fino a Xiahè, passando per Songpan e Langmusi, con minoranze tibetane, dai tipici usi e abbigliamenti locali,
caratterizzata dal paesaggio di distese di 'grassland' disseminato di yak e tende di pastori nomadi, la parte
più caratteristica del viaggio; la zona 'storica' con le importanti testimonianze di un passato glorioso
(Esercito di Terracotta, Città Proibita, Grande Muraglia, ecc…). Un interessante mix di aspetti naturalistici
– religiosi – culturali che può essere apprezzato da tutti, sia da quelli che hanno avuto precedenti
esperienze di viaggio in Cina, sia da coloro che sono alla loro 'prima volta' in questo enorme paese
che racchiude in sè molte anime e molte contraddizioni, tutte da scoprire.
Dall’ Italia a Pechino e poi a Chengdu, capoluogo del Sichuan; regione molto varia si aper i paesaggi
grandiosi che per le diverse minoranze che la popolano e per gli importanti luoghi di culto.
Visita al Centro di ricerca per la specie dei Panda Giganti e poi due giorni dedicati al M.te Emei,
famosa montagna del culto buddista con numerosi templi sparsi lungo le sue pendici. Il pernottamento
in un tempo nella montagna ci ha consentito di assaporare il misticismo del luogo e la discesa dai 3000 m
della cima immersa fra le nuvole, ha soddisfatto gli amanti delle passeggiate. Poi diretti a Songpan abbiamo
visitato monasteri e templi sconosciuti e i favolosi Parchi di Huanglong e Jouzhaigou. Ripreso il viaggio
verso il nord, a Zoige abbiamo vagabondato sulle grassland, a piedi e a cavallo, visitando le tende dei
nomadi e il monastero di Langmusi. Dopo una breve visita all’importante Monastero di Namulga, sito sul
confine tra Sichuan e Gansu, ci siamo diretti al grandioso Monastero di Labrang dove con una sosta di un
paio di giorni ci siamo resi conto che la vita del villaggio di Xiahe ruota tutta attorno alle attività del
Monastero. Visita alla grotta del Buddha di Binglingsi situata sul lago artificiale formato dal Fiume Giallo
e raggiunta Lanzhou con il bus, con un treno notturno siamo arrivati aXian per la visita ai famosi Guerrieri
di Terracotta e le altre bellezze della città. Ripresto il treno raggiungiamo Pechino dove visitiamo la Città
Proibita, il centro, la zona olimpica e per ultima, prima del rientro in Italia, la Grande Muraglia.